L’evento “Isole resilienti: la sfida dell’acqua”, co-organizzato dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare e dal Consiglio Nazionale delle Ricerche – Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente, si propone come un momento di confronto di alto livello istituzionale, scientifico e tecnico dedicato al tema della resilienza dei sistemi insulari minori di fronte alla crescente crisi idrica. In un contesto caratterizzato da vulnerabilità strutturali, pressioni climatiche sempre più intense e limitata disponibilità di risorse, le piccole isole rappresentano infatti un laboratorio emblematico per l’analisi delle interrelazioni tra cambiamento climatico, gestione delle risorse naturali e sostenibilità dei sistemi socio-economici.
La giornata si articola in una prima sessione dedicata al quadro istituzionale e strategico, nella quale le principali amministrazioni competenti – tra cui Dipartimento per le Politiche del Mare, Protezione Civile e Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica – affrontano il tema dell’acqua come fattore chiave per la resilienza territoriale, con particolare attenzione agli strumenti di governance, alla gestione del rischio e agli interventi sia emergenziali sia strutturali. In questo ambito si inserisce anche il dialogo con le istituzioni nazionali e con le politiche pubbliche, evidenziando la necessità di un coordinamento multilivello per affrontare in modo sistemico la scarsità idrica nelle aree insulari. Segue una sessione di approfondimento dedicata al paradosso delle “isole senz’acqua”, che mette al centro il ruolo delle comunità locali e il contributo del sistema della ricerca e delle università. L’obiettivo è quello di integrare la lettura delle criticità – infrastrutturali, ambientali e sociali – con approcci innovativi, tra cui quello socioecologico, capaci di connettere dimensione territoriale, dinamiche climatiche e diritti fondamentali come l’accesso alla risorsa idrica.
La sessione pomeridiana è invece focalizzata sulle sfide scientifiche e tecnologiche, valorizzando il contributo della ricerca pubblica, delle università e dell’innovazione industriale. Vengono presentate soluzioni concrete per il superamento della crisi idrica nei sistemi insulari minori, tra cui tecnologie di dissalazione, sistemi di riuso delle acque, monitoraggio avanzato, modelli previsionali e integrazione tra energia e risorsa idrica. Particolare attenzione è dedicata all’interfaccia tra scienza e policy, con l’obiettivo di tradurre i risultati della ricerca in strumenti operativi per i decisori pubblici. L’evento si conclude con un confronto conclusivo tra istituzioni, comunità scientifica e rappresentanti dei territori, finalizzato a individuare prospettive condivise e linee di azione per rafforzare la governance della risorsa idrica, promuovere soluzioni sostenibili e territorialmente adeguate e consolidare il dialogo tra ricerca e politiche pubbliche, in una prospettiva di resilienza integrata dei sistemi insulari minori.
