Dott.ssa Rina Bartalini Segreteria UGI-ETS https://www.unionegeotermica.it

Scientific Program

L’ENERGIA DEL PIANETA PER UN FUTURO SOSTENIBILE
La Geotermia per la sicurezza ed indipendenza energetica europea

Nel contesto delle politiche energetiche europee, la geotermia viene riconosciuta come risorsa chiave per raggiungere gli obiettivi del SET Plan – Strategic Energy Technology Plan. Essa gioca un ruolo importante nella decarbonizzazione, sicurezza degli approvvigionamenti e stabilità dei sistemi energetici. La Commissione Europea ha individuato la geotermia come tecnologia strategica per raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 (Net-zero Industry Act) e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili (REPowerEU). Grazie alla sua capacità di fornire calore ed elettricità in modo costante e pulito, la geotermia sostiene la decarbonizzazione industriale e la sicurezza energetica, e l'Italia si conferma tra i leader del settore.
Per superare le barriere e rilanciare il suo sviluppo l'Unione Europea ha deciso di adottare una strategia comune e dedicata per la geotermia, attraverso un piano condiviso e misure specifiche per la semplificazione normativa, gli incentivi per supportare gli investimenti, la mitigazione del rischio esplorativo e la creazione di una "Alleanza Geotermica Europea".
Le nuove tecnologie in sperimentazione per la geotermia profonda permetteranno di valorizzare risorse geotermiche che fino a pochi anni fa non erano considerate utilizzabili, mentre l’attesa riduzione dei costi e nuovi modelli di finanziamento apriranno la strada per fare crescere significativamente il contributo degli impianti geotermici alla domanda Europea di energia termica ed elettrica.
L’Italia è uno dei Paesi Europei con le maggiori potenzialità entro i primi 5 km di profondità, tali da rendere la geotermia una risorsa strategica chiave del Paese per accelerare la transizione. Diversi strumenti normativi e misure specifiche sono attualmente in vigore ed in itinere, ma è assolutamente urgente un ulteriore sforzo per mettere a terra un Piano d’Azione nazionale per la Geotermia ed una Roadmap al 2030 e 2050 che permettano di ridurre il divario che ci divide dagli altri Paesi Europei e, allo stesso tempo, di offrire un’opportunità di crescita ed innovazione agli investitori, alla filiera nazionale di settore e al contesto socioeconomico dell’Italia.
La celebrazione del 25° anno di fondazione dell’Unione Geotermica Italiana rappresenta un’occasione importante per una discussione sulle opportunità, criticità e prospettive di rilancio del settore, a partire dalla semplificazione normativa dei processi autorizzativi, mitigazione dei rischi di esplorazione, incentivi economici, modelli finanziari ed inclusione sociale, lavorando anche per un’azione coordinata e condivisa dell’intero settore nazionale.

L’ENERGIA DEL PIANETA PER UN FUTURO SOSTENIBILE
La Geotermia per la sicurezza ed indipendenza energetica europea

Programma dei Lavori

Giornata di conferenza 8-10-2026 - Sede: Facoltà di ingegneria Civile e Industriale, Sala degli Affreschi, Via Eudossiana 18

14:00 – 14:30 Registrazione

14:30 – 15:00 Saluti istituzionali
• Prof. Carlo Massimo Casciola – Preside Facoltà ICI, Sapienza Università di Roma
• Prof. Paolo De Filippis – Direttore DICMA, Sapienza Università di Roma
• Prof. Bruno Della Vedova – Presidente Unione Geotermica Italina (UGI)

15:00 – 15:30 Presentazione 25° UGI
• I primi 25 anni di UGI (Giorgio Buonasorte)
• Un’unica voce per il futuro della Geotermia (Bruno Della Vedova)

15:30 – 16:30 Tavola rotonda con discussione aperta: “Progettare il futuro dell'energia geotermica in Italia - Contributo tecnico al Piano Nazionale per la Geotermia” (Moderatore: L. Aterini)
• Riccardo Corsi, UGI
• Alessandro Cecchi, AIRU
• Mariella Leporini, SPE
• Marco Baresi, EGEC (TBC)
• Luca Xodo, ETIP (TBC)
• Rappresentante Piattaforma Geotermia (TBD)

16:30 – 17:00 Coffee break

17:00 – 18:00 Nuove frontiere della geotermia: progetti
1. Il Progetto Krafla Magma Testbed (Paolo Papale, INGV)
2. Drilling: Deep-U Project (Luc Pokelé, RED)
3. "Il progetto europeo “Saphea”: configurazioni tecnologiche e aspetti socio-ambientali da applicare a reti di teleriscaldamento/raffrescamento geotermiche (Jessica Chicco, UniTorino/UGI)
4.Il progetto Cerro Pabellon, (Francesco Lazzeri, ENEL GP)

18:00 – 19:00 Aperitivo e Buffet

Giornata di conferenza 9-10-2026 - Sede: CNR, Sala Marconi, Piazzale Aldo Moro 7

8:30 – 9:00 Registrazione e welcome coffee

9:00 – 9:30 Saluti istituzionali
• Prof. Andrea Lenzi, Presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche
• Dott. Francesco Petracchini - Direttore di Dipartimento Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente (DSSTTA) – CNR
• Prof. Bruno Della Vedova – Presidente Unione Geotermica Italina (UGI)
• Dott. Massimiliano Moscatelli – Direttore f.f. Istituto di Geoscienze (CNR-GEO)

9:30 – 11:30 Sessione I – Contesto e prospettive della geotermia (Moderatore: Claudio Alimonti)
1. La Strategia Europea per la Geotermia: sicurezza energetica e manifattura (Marco Baresi, EGEC)
2. Il Ruolo dell’Italia nelle Nuove Tecnologie per la Next Generation Geothermal nell’Agenda Strategica Europea (Luca Xodo, ETIP)
3. Prospettive europee nel R&D (Marcello Capra, MASE- SET PLAN)
4. Prospettive della geotermia in Italia (Marilena Barbaro, MASE FTA DG TBC)
5. La Geotermia in Italia, focus e prospettive di sviluppo (Luca Rossini, Enel GP)
6. Strumenti normativi e incentivi per infrastrutture termiche (Alessandro Cecchi, AIRU)
7. Geoscambio e pompe di calore (Roberto Troncarelli, Consiglio Nazionale dei Geologi)

11:30 – 12:30 Tavola rotonda: Quale futuro per la geotermia? Come può contribuire alla resilienza energetica dell’Europa e dell’Italia? (Moderatore: Riccardo Clementi)
• Paolo Conti, UNECE
• Mariella Leporini, SPE
• Ilaria Antoncecchi, RSE/MASE
• Nicola Massarotti, UniPartenope
• Monia Procesi, INGV
• Luca Rossini, Enel GP

12:30 – 13:30 Lunch break

14:00 – 16:30 Sessione II – Nuove frontiere della geotermia: tecnologie (Moderatore: Adele Manzella)
1. Dalla risorsa al progetto: integrare competenze e gestire il rischio nello sviluppo della geotermia profonda (Mariella Leporini, SAIPEM)
2. Closed loop (Francesco Di Credico, Baker-Huges)
3. Le nuove frontiere degli impianti binari FERVO (M. Baresi, TURBODEN)
4. La strategia ENEA per la ricerca e l’innovazione nelle tecnologie geotermiche (Simona De Iuliis, ENEA)
5. I progetti di impianti a re-immissione totale (Matteo Quaia, Rete Geotermica)
6. Potenziale di riutilizzo geotermici dei pozzi O&G in Italia (Alimonti/Scrocca, Uniroma/CNR-GEO)
7. Il progetto di teleriscaldamento geotermico di Vienna (Tosoratti, OMV)
8. La filiera geotermica e i driver di sviluppo dell'innovazione in geotermia (Loredana Torsello, Cosvig)
9. Tecnologie di coltivazione dei campi geotermici: sito-specificità della Geotermia e applicazione delle migliori tecnologie (Francesco Lazzeri, Enel GP)
• Question&Answer

16:30 – 17:00 Conclusioni e chiusura dei lavori, A cura del comitato scientifico

i componenti del comitato organizzatore sono:

  • Unione Geotermica Italiana-ETS
  • Dipartimento di Ingegneria Chimica Materiali Ambiente (DICMA) dell’Università Sapienza di Roma
  • Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l'Ambiente del CNR,
  • istituto di Geoscienze del CNR

con il contributo di Enel Green Power e Turboden