SLOWSCIENCE, scienza a Km 0

Proiezione del film "Nel nome di Antea - L'arte italiana al tempo della guerra"

A cura di Dr. Massimo Martella (Regista) , Dr. Cinzia Iossa (Università Roma3)

Europe/Rome
Sala centrale (Biblioteca Dario Nobili)

Sala centrale

Biblioteca Dario Nobili

Via Gobetti 101 Bologna
Descrizione

 

IN COLLABORAZIONE CON

 

 

 

Presenta la proiezione del film "Nel nome di Antea - L'arte italiana al tempo della guerra"

Introduce Cinzia Iossa (Università Roma3)

Intervengono il regista Massimo Martella e il prof. Paolo Tinti  (Presidente  AIB-ER) 

L'UNESCO definisce patrimonio culturale quelle risorse che consentono l'identificazione culturale e i processi di sviluppo degli individui e dei gruppi e che essi, implicitamente o esplicitamente, desiderano trasmettere alle generazioni future. 

I beni culturali comunicano simboli, pensieri e valori che rappresentano il multiculturalismo e il pluralismo umano attraverso la loro espressione storica, artistica e letteraria, sottolineando il loro valore intergenerazionale. E' in questo contesto che, in nome della loro capacità di tramandare la storia e la tradizione di un popolo, i beni culturali assumono importanza fondamentale e sono riconosciuti dall’Agenda 2030 sullo Sviluppo Sostenibile ONU come parte integrante del processo di realizzazione dello sviluppo sostenibile (Goal 11.4).

Le guerre da sempre minano il patrimonio culturale delle popolazioni attraverso distruzioni e sottrazioni. 

Il film Nel nome di Antea racconta il salvataggio del patrimonio artistico italiano durante la seconda guerra mondiale, per merito di un pugno di giovani dirigenti delle Belle Arti. Inizialmente protessero le opere dai bombardamenti nascondendole in luoghi distanti dalle città e dopo l'armistizio cercarono di metterle al riparo dall'avanzare della linea del fronte e da possibili razzie.    

Grazie a loro, possiamo ancora ammirare e mostrare al mondo parte del nostro patrimonio artistico.   

Organized by

Biblioteca Dario Nobili - CNR Bologna